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Di seguito è riportato il testo dell'art.46 bis della finanziaria 2008 così come approvata dal Senato il 15 novembre 2007 in cui si prevede uno stanziamento di 180 mln solo per l'anno 2008 che vanno ad aggiungersi ai 150 mln previsti per il 2007. 3

S. 1817 – Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato
(legge finanziaria 2008)


Art. 46-ter.
(Disposizioni a favore dei soggetti danneggiati in ambito sanitario)
        
1.
Per le transazioni da stipulare con soggetti talassemici, affetti da altre emoglobinopatie o da anemie ereditarie, emofilici ed emotrasfusi occasionali danneggiati da trasfusione con sangue infetto o da somministrazione di emoderivati infetti e con soggetti danneggiati da vaccinazioni obbligatorie che hanno instaurato azioni di risarcimento danni tuttora pendenti, è autorizzata la spesa di 180 milioni di euro per l'anno 2008.

2.
Con decreto del Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, sono fissati i criteri in base ai quali sono definite, nell'ambito di un piano pluriennale, le transazioni di cui al comma 1 e, comunque, nell'ambito delle predette autorizzazioni, in analogia e coerenza con i criteri transattivi già fissati per i soggetti emofilici dal decreto del Ministro della salute 3 novembre 2003, sulla base delle conclusioni rassegnate dal gruppo tecnico istituito con decreto del Ministro della salute in data 13 marzo 2002, con priorità, a parità di gravità dell'infermità, per i soggetti in condizioni di disagio economico accertate mediante l'utilizzo dell'indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) di cui al decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 109, e successive modificazioni.
        
3.
Agli oneri di cui al comma 1 si provvede mediante incremento, con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, delle aliquote di base di cui all'articolo 5 della legge 7 marzo 1985, n. 76, per il calcolo dell'imposta sui tabacchi lavorati destinati alla vendita al pubblico nel territorio soggetto a monopolio.

MERCOLEDI 24 OTTOBRE 2007 23 TALASSEMICI SARDI IN PRESIDIO A MONTECITORIO

Questo è il resoconto di una giornata che 23 talassemici sardi (17 di Sassari, 3 di Olbia, 2 di Nuoro e 1 di Cagliari), lasciati “soli” da tutte le altre associazioni a cui avevano chiesto di affiancarli, hanno trascorso innanzi Piazza Montecitorio per sensibilizzare i parlamentari al problema dei risarcimenti per danni da trasfusione. Una volta resisi conto che, purtroppo, nessuna delle persone e delle associazioni contattate, neanche gli amici di Ferrara che pure avevano dato una adesione formale, avrebbe partecipato alla manifestazione promossa dal Coordinamento Talassemici della Sardegna, i talassemici presenti anziché smobilitare hanno deciso di distribuire ai parlamentari di passaggio volantini e un dossier aggiornato all’art. 33 D.L. 159/07. Ha stupito l’interesse con cui sono stati ascoltati e la solerzia con cui le persone a cui venivano segnalate provvedeva a riceverli. Pur capendo che l’interesse può essere dipeso da ragioni di immagine in un periodo in cui all’orizzonte si intravedono elezioni, tuttavia si è anche avuta l’impressione che il trovarsi davanti direttamente ai malati che chiedevano conto di quanto finora accaduto, abbia colpito i politici contattati mettendoli in una sorta di timore. I talassemici sardi con tutti hanno messo l’accento sulla difformità di ciò che è previsto in Finanziaria con quanto promesso nei tavoli tecnici di questa primavera hanno chiesto alle forze politiche di darsi da fare per migliorare il testo dell’art. 33 D.L. 159/05 I dati oggettivi che comunque rimangono sono, da un lato, i colloqui avuti con esponenti di maggioranza e di opposizione (ovviamente più abbottonati i primi, più possibilisti i secondi), dall’altro, il fatto che alcune dei parlamentari incontrati potranno essere contattati anche per il futuro.

IL 25 OTTOBRE 2007, ESATTAMENTE IL GIORNO DOPO CHE I TALASSEMICI SARDI ERANO IN PIAZZA MONTECITORIO, E’ STATO APPROVATO UN EMENDAMENTO ALLA FINANZIARIA CHE PORTAVA DA 94 A 150MLN € GLI STANZIAMENTI PER I DANNI DA TRASFUSIONI INFETTE.

E’ questo un importante passo avanti, ma non è ancora quello definitivo: infatti, così come è stato chiesto dai delegati dei talassemici sardi ai parlamentari da cui sono stati ascoltati è necessario: A) garantire espressamente che la norma preveda lo stanziamento pluriennale e gli anni chequesto dovrà durare; B) eliminare ogni riferimento alla condizione economica dei pazienti dai criteri per l’accesso alle transazioni.
ART. 33 D.L. 159/007> VERSIONE ORIGINARIA Art. 33 (Disposizione a favore dei soggetti talassemici danneggiati da trasfusioni infette)

1.
Per le transazioni da stipulare con soggetti talassemici danneggiati da sangue o emoderivati infetti, che hanno instaurato azioni di risarcimento danni tuttora pendenti, è autorizzata la spesa di 94 milioni di euro annui per l'anno 2007.

2.
on decreto del Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, sono fissati i criteri per l'accesso alle transazioni di cui al comma 1, con priorità a parità di gravità dell'infermità, per le condizioni economiche del soggetto definite mediante l'utilizzo dell'indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) di cui al decreto legislativo 31 marzo 2001, n. 109, e successive modificazioni.

3.
L'ulteriore indennizzo previsto dall'articolo 4 del decreto-legge 5 dicembre 2005, n. 250, convertito con modificazioni dalla legge 3 febbraio 2006, n. 27, è da intendersi concedibile, nei limiti dell'autorizzazione di spesa recata dalla medesima disposizione normativa, anche ai soggetti emofiliaci di cui alla medesima legge, per i quali, pur in assenza di iscrizione tabellare ai sensi della legge 25 febbraio 1992, n. 210, sia stato comunque riconosciuto dalla competente commissione Medico Ospedaliera il nesso tra la trasfusione o la somministrazione di emoderivati infetti, e la patologia riscontrata.

4.
L'assegno una tantum aggiuntivo previsto dall'articolo 4 della legge 29 ottobre 2005, n. 229, da corrispondersi per la metà al soggetto danneggiato e per l'altra metà ai congiunti che prestano od abbiano prestato al danneggiato assistenza in maniera prevalente e continuativa, nel caso in cui il danneggiato è minore di età od incapace di intendere e di volere, è corrisposto interamente ai congiunti che prestano od abbiano prestato al danneggiato assistenza in maniera prevalente e continuativa.

5.
Ai soggetti già deceduti alla data di entrata in vigore del 29 ottobre 2005, n. 229, e che siano già titolari dell'indennizzo previsto ai sensi della legge 25 febbraio 1992, n. 210, e successive modificazioni, è corrisposto in favore degli "aventi diritto", su domanda degli interessati da prodursi entro 180 giorni dall'entrata in vigore della presente legge, un assegno una tantum il cui importo è definito , con decreto del Ministro della Salute, di concerto con il Ministro dell'Economia e delle finanze, secondo criteri di analogia all'assegno una tantum di cui all'articolo 1, comma 3, della legge 29 ottobre 2005, n. 229. A tal fine è autorizzata la spesa di 6 milioni di euro per l'anno 2007. Ai fini della presente legge sono considerati "aventi diritto" nell'ordine i seguenti soggetti: il coniuge, i figli, i genitori, i fratelli minorenni, i fratelli maggiorenni inabili al lavoro

IL NUOVO TESTO DELL’ART. 33 D.L. 159/07
COSI’ COME MODIFICATO DAL SENATO 33.2 (testo 2)

Marino, Baio Dossi, Bassoli, Binetti, Bodini, Bosone, Cabras, Caforio, Emprin Gilardini, Iovene, Ladu, Nieddu, Rossa, Serafini, Silvestri,Valpiana, Lusi, Polledri

Sostituire i commi 1 e 2 con i seguenti:

1.
Per le transazioni da stipulare con soggetti emofilici e con soggetti talassemici e portatori di altre emoglobinopatie danneggiati da sangue o emoderivati infetti, che hanno instaurato azioni di risarcimento danni tuttora pendenti, e` autorizzata la spesa di 150 milioni di euro peril 2007.

2.
Con decreto del Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, sono fissati i criteri in base ai quali sono definite, nell’ambito di un Piano pluriennale, le transazioni di cui al comma l e, comunque, nell’ambito delle predette autorizzazioni, in analogia e coerenza con i criteri transattivi gia` fissati per i soggetti emofilici dal decreto del Ministro della salute 3 novembre 2003, sulla base delle conclusioni rassegnate dal gruppo tecnico istituito con decreto del Ministro della salute in data 13 marzo 2002, con priorita`, a parita` di gravita` dell’infermita`, per i soggetti in condizioni di disagio economico accertate mediante l’utilizzo dell’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) di cui al decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 109, e successive modificazioni».

Conseguentemente, sostituire la rubrica con la seguente: «(Disposizioni in favore di soggetti danneggiati in ambito sanitario)».
 

 
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